Cultura
Fede, cultura e testimonianza, il messaggio di Mons.Renna
Nell’anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e liberazione e del centenario della nascita del fondatore Don Luigi Giussani, l’arcivescovo di Catania, Mons Luigi Renna, ha celebrato la S Messa nell’ampia cappella dell’Istituto Ventorino di Catania.
Nell’omelia è stata richiamata l’immagine del sacerdote Don Giussani, “uomo di chiesa” che nella corretta interpretazione significa “uomo dell’ecclesia e quindi della comunità”, docente, educatore e formatore di giovani, i quali da adulti seguono il carisma della Fondazione nella coerenza della testimonianza dei valori cristiani.
La missione educativa di Don Giussani ha superato i confini del territorio diocesano milanese ed è diventata dono e servizio per l’intera comunità ecclesiale, mettendo al centro al Parola di Dio “lampada ai nostri passi” e accompagnando i giovani studenti all’incontro con Cristo, che dà risposta ai numerosi problemi dell’oggi e riempie di bellezza la vita. La passione per la bellezza e l’attenzione per i gesti quotidiani sono i tratti della sua personalità che ha conquistato quanti hanno avuto l’occasione di incontrarlo. Per lui infatti «se la bellezza è lo splendore del vero, allora il gusto, l’estetica, il gusto estetico, sono la modalità con cui l’uomo percepisce il vero».
Nella meditazione sulla liturgia della Parola, Mons Renna ha commentato il brano evangelico del cap. 9 del Vangelo di Matteo sul digiuno che nella cultura ebraica era segno di penitenza, di riflessione, di incontro con Dio, quasi occasione privilegiata per “nutrirsi della Parola di Dio”,
La risposta alla domanda dei discepoli di Giovanni «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?», è indicativa di una speciale presentazione della figura del Cristo che come Sposo dà gioia, forza e vita.
“Quando lo sposo sarà loro tolto, allora digiuneranno”. Il digiuno quaresimale diventa anche occasione di preghiera per la pace in questo particolare momento drammatico per il popolo ucraino.
L’incontro con Cristo, di cui don Giussani si è reso annunciatore e testimone, consente di intrecciare la fede, la cultura e la vita. «Dire che la fede esalta la razionalità vuol dire che la fede corrisponde alle esigenze fondamentali e originali del cuore di ogni uomo»
“Il dramma della modernità, ha detto l’Arcivescovo, sta appunto nel divorzio tra la fede e la cultura”. Una fede debole, fragile e superficiale induce ad operare delle scelte che risultano in contrasto con quanto proclamato.
Uscire dalla chiesa e firmare l’adesione all’aborto, al divorzio, all’eutanasia o fare scelte in contrasto ai valori etici, non è certamente segno di coerenza.
La fede per essere vera necessita di testimonianza concreta nel vissuto del quotidiano, facendo sì che “il nostro battesimo sia ben riuscito” e che gli impegni assunti diventino segni di presenza viva nella società, rendendo credibili e testimoniati i valori cristiani.
Nella preghiera dei fedeli una particolare intenzione è stata indirizzata ai dipendenti della Pfizer che scioperano per il mantenimento del posto di lavoro, ai quali Mons. Renna, in mattinata ha portato un segno di presenza e di speranza, perché Catania non venga privata di realtà aziendali che danno lavoro e sviluppo economico al territorio.
Alla celebrazione liturgica hanno partecipato il procuratore della Repubblica, Carmelo Zuccaro, il prefetto emerito Claudio Sammartino, l’assessore all’Istruzione del comune di Catania, Barbara Mirabella, la dirigente dell’Istituto Ventorino, Michela D’oro, e insieme ai numerosi aderenti a Comunione e Liberazione, i rappresentanti di altre associazioni cattoliche catanesi.
Giuseppe Adernò
Cultura
Matilde Capizzi, sindaco dei ragazzi dell’Istituto John Dewey
Originale lezione di Educazione civica al Palazzo degli elefanti.
Un concorso per il “bollino blu di qualità- città pulita” per i bar, ristoranti negozi e chioschi che occupano il suolo pubblico.
Una nuova primavera per Catania
Giuro di essere fedele alla Repubblica…. di osservare lealmente le leggi dello Stato. M’impegno a collaborare per il bene della scuola, piccola città e per la crescita sociale e civile della Comunità scolastica“, sono queste le parole che Matilde Capizzi, alunna di quarta primaria, dell’Istituto Paritario “John Dewey “ ha pronunciato con emozione nella splendida sala consiliare di Palazzo degli Elefanti, prima di indossare la fascia tricolore di “sindaco dei ragazzi”
Nel corso della solenne cerimonia, coordinata dal preside Giuseppe Adernò, ideatore del progetto e presidente dell’Associazione dei Consigli Comunali dei Ragazzi, sono stati evidenziati segni e simboli di Educazione Civica: la Costituzione, il bacio della bandiera, la fascia tricolore, l’atto di giuramento firmato dalle Autorità presenti ed anche dai genitori, come segno di collaborazione tra scuola e famiglia nella condivisone del progetto didattico
E’ la prima volta che l’Istituto John Dewey, scuola paritaria ad indirizzo internazionale, realizza il progetto del Consiglio comunale dei Ragazzi e gli alunni della classe quarta, fortemente emozionati sono stati protagonisti di una lezione di Educazione civica.
Alla presenza del vice presidente vicario del Consiglio Riccardo Pellegrino, dell’assessore all’Istruzione Andrea Guzzardi, dei responsabili della scuola Martina Formosa e Mariagrazia Puglisi, e dei i genitori il sindaco Matilde Capizzi, il vice sindaco Matteo Angiolucci, il presidente del Consiglio, Mattia Biagianti, hanno esposto programmi e progetti da realizzare a scuola e in città.
Particolarmente significativa la proposta di un concorso che coinvolge i bar, ristoranti e chioschi e occupano il suolo pubblico al fine di assegnare il “bollino blu di qualità, città pulita” ai titolari degli esercizi commerciali cha mantengono pulito e decoroso lo spazio pubblico occupato.
Il sindaco dei ragazzi ha nominato gli assessori: Chiara Asero, all’ambiente e alla custodia del creato: Annaflavia Augusto, alla solidarietà e alla gentilezza; Manuel Morillo allo sport, Antonio Pampallona alla cultura e all’istruzione e Vittorio Virgilio alla musica e all’armonia.
Il presidente del Consiglio, Mattia Biagianti ha presentato i consiglieri: Andrea Giuffrida, Nathaniel Broomal e Thomas Romano.
Insieme, tutti i ragazzi, anche se ancora piccoli, sono come le rondini e annunciano per la città di Catania una nuova primavera di cittadinanza attiva e responsabile.
Giuseppe Adernò
Cultura
Rome International Documentary
La terza edizione del Rome International Documentary Festival, il Festival del documentario creativo di Roma, torna al Nuovo Cinema Aquila con un programma ricco di film documentari provenienti da tutto il mondo, Masterclass con autori di fama internazionale, occasioni di incontro e momenti di scambio tra pubblico e professionisti del settore.
Il RIDF 2024 propone 11 film del concorso internazionale WORLD-DOC, tutte anteprime romane e 9 film italiani del concorso ITA-DOC, selezionati tra le migliori produzioni della stagione. Il concorso SHORT-DOC, 10 corti proiettati sia in sala che visibili gratuitamente in streaming sulla piattaforma MyMovies, durante le giornate del Festival.
Ogni giorno sono previste le proiezioni dei film in concorso dalle 15.00 del pomeriggio fino a tarda sera in due sale del Nuovo Cinema Aquila. Ad ogni film seguirà il Q&A con gli autori.
Dalle 18:00 alle 19:00 il Festival offre l’aperitivo Drink&Doc nel foyer del cinema, un’occasione per incontrare i registi dei film del giorno.
Oltre ai film il concorso il Festival propone 4 proiezioni fuori concorso:
“No Other Land” (Norvegia, Palestina, 2024, 96’)
Giovedì 5 dicembre, ore 20.30
Film di apertura del Festival, realizzato da un collettivo israelo-palestinese premiato come miglior documentario al Festival di Berlino 2024. Interverrà in collegamento online il regista Basel Adra.
“Brandy Hellville – L’inferno del Fast Fashion” (USA, 2024, 91′)
Venerdì 6 dicembre, ore 15:30
Il film della regista premio Oscar Eva Orner, è stato a lungo il documentario più visto in streaming negli USA, consigliato per partecipare alla masterclass della regista.
“State Funeral” (Paesi Bassi, Lituania, 2019, 135′)
Sabato 7 dicembre, ore 15:00
Il film d’archivio del pluripremiato regista ucraino Sergei Loznitsa racconta il funerale di Joseph Stalin come il culmine del culto della personalità del dittatore. Verrà proiettato il giorno precedente la masterclass dell’autore.
“REAL” (Italia, Francia, 2024, 83’)
Lunedì 9 dicembre, ore 16:30
Il secondo lungometraggio di Adele Tulli, presentato al Locarno Film Festival, premio Miglior progetto agli Atelier del Milano Film Network e Prix du Jury del Festival del Cinema di Villa Medici Roma, verrà proiettato a precedere la masterclass della regista.
Anche quest’anno proponiamo le masterclass, organizzate in collaborazione con DAMS Università Roma Tre, con tre autori del documentario di fama internazionale:
Sabato 7 dicembre, ore 10:30 – Sala 1
Il segreto del successo nei documentari internazionali. Dalla concezione dell’idea al rapporto con le piattaforme
EVA ORNER (regista e produttrice)
Domenica 8 dicembre, ore 10:30 – Sala 1
Comprendere il presente
SERGEI LOZNITSA (regista)
Lunedì 9 dicembre, ore 18:00 – Sala 2
Cosa è reale?
ADELE TULLI (regista)
Cultura
Compiti e funzioni del docente
queste parole Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dato avvio all’anno scolastico 2024-2025, ponendo al centro dell’azione didattica l’Educazione Civica, unica disciplina che porta ancora la denominazione di “Educazione”, termine che negli anni passati connotava tutte le materie scolastiche, convergenti nell’azione educativa e formativa dello studente, che si prepara ad essere “cittadino” attivo e responsabile al termine del percorso.
Il seminario di studio sul tema: “Compiti e funzioni del docente Referente dell’Educazione Civica” , promosso, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Catania, dalle Associazioni “CCcR. Consigli Comunali dei Ragazzi; Ambasciatori dell’Educazione Civica e UCIIM” offre una positiva occasione di riflessione sul modo di valorizzare la trasversalità della disciplina al fine di promuovere apprendimenti efficaci, e modificare il modo di pensare, di sentire e ai agire degli studenti.
Le nuove “Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica” offrono molteplici spunti operativi e nel corso del seminario, moderato da Mariella Chiantello, intervengono, dopo i saluti istituzionali della dirigente del Convitto Nazionale, Anna Spampinato; del provveditore, Emilio Grasso e dell’Assessore Andrea Guzzardi; il preside Giuseppe Adernò, presidente del CCdR; il prof. Antonio Fundarò, dell’Istituto Tecnico di Partinico; il prof. Alessio Annino dell’Università di Catania.
Le riflessioni dei relatori saranno arricchite dalle testimonianze di Letizia Spampinato e Sandro Torrisi, dell’Associazione CCdR e dagli interventi dei docenti che operano sul campo, proponendo innovative strategie didattiche che producono efficaci apprendimenti
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