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Premio Jean Piaget e Jacques Mulhlethler

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Tra i premiati il Prof. Luciano Corradini ed il preside Giuseppe Adernò , “Ambasciatori dell’Educazione Civica”

Sono trascorsi 50 anni dal 1972 quando Guido Graziani, Aldo Capitini, Marisa Romano Losi, Padre Ernesto Balducci, avviarono la sezione italiana dell’EIP Internazionale, fondata nel 1968 a Ginevra da Jean Piaget e Jacques Muhlethaler, per educare alla pace e ai diritti umani nella scuola.

Sabato 3 dicembre  alle ore 9,30, nell’aula magna  dell’Università LUMSA di Roma  avrà luogo la cerimonia di premiazione

Il premio EIP –  Ecole Instrument de Paix Italia –  è il più autorevole ed ambito riconoscimento nel campo dei diritti umani per le scuole, gli alunni i docenti e i dirigenti scolastici: ben 240 scuole hanno partecipato a questa edizione.

Alla cerimonia, introdotta dal Rettore dell’Università LUMSA Prof. Francesco Bonini, sono stati invitati il Ministro dell’istruzione e del merito Prof. Giuseppe Valditara e i rappresentanti degli Enti patrocinatori del Concorso, tra cui il dott. Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio in Italia per il Parlamento Europeo e il dott.  Stefano Campagnolo, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Verranno assegnati i riconoscimenti per la sezione “Una lezione europea”, dedicata a David Sassoli e svolta in collaborazione con l’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo, a scuole provenienti da Roma, Trento, Teramo, Pomezia (RM), Ischia (NA) e Padova.

E saranno premiati progetti relativi al tema della sicurezza scolastica e stradale, in memoria di Luigi Petacciato, vittima del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in Molise, e di Valerio Castiello, vittima di omicidio stradale. Quest’anno i riconoscimenti andranno a scuole di Napoli, Bojano (CB), Pomigliano d’Arco (NA), Campobasso, Latina e Osimo (AN).

Sul tema della sicurezza degli edifici scolastici, riconosciuto di importanza centrale dal Ministro Giuseppe Valditara in diversi interventi, ci sarà la testimonianza dell’insegnante Veronica D’Ascenzo, scampata alla strage di San Giuliano, che ha voluto diventare maestra come la sua maestra Carmela, caduta con i suoi alunni. Inoltre, il tema è presente anche nell’antologia Poesia come pace, dedicata ai giovani Michele Cossu e Valerio Castiello, giunta alla 32ma edizione: i giovani poeti hanno espresso con sentimento e delicatezza l’importanza della speranza e della memoria come antidoto al dolore.

Le Prix International “Jacques Mühlethaler” 2022 pour la Paix et les droits de l’homme,  sarà assegnato al  Prof. Luciano Corradini, illustre pedagogista, per l’impegno personale e professionale per una scuola al servizio dell’umanità attraverso l’educazione ai diritti umani e alla pace e per la promozione dell’Educazione civica, ed alla scrittrice Edith Bruck per il libro Il pane perduto (La nave di Teseo, 2021), nel quale il pane assume il duplice significato di ricordare, nell’immane tragedia della Shoah, la dimensione affettiva familiare e l’impegno a non perdere il nutrimento della memoria.

Premio “EIP Jean Piaget” alla carriera 2022 al dirigente scolastico prof. Giuseppe Adernò, di Catania, per la cultura, la professionalità, la creatività manifestate in iniziative di rilievo locale e nazionale, per promuovere partecipazione, pace, democrazia nel mondo studentesco.

Premio “EIP alla carriera”, alla prof. Rachele Porrazzo, docente dell’Istituto “Raffaele Capriglione” di Santa Croce di Magliano (CB), per lanimazione culturale creativa e la formazione dei giovani ispirata alla pace e ai diritti umani.

Premio “EIP per una scuola al servizio dell’umanità” 2022, all’ insegnante Antonia Martina per l’educazione e la formazione degli alunni ispirata alla pace e allo sviluppo sostenibile e per la pubblicazione “La fabbrica dell’armonia”.

Premio “EIP innovazione didattica” 2022, alla prof. Simona Saporito, per l’impegno e i risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola.

Premio “EIP cooperazione educativa” 2022, alla signora Loredana Picca, in servizio presso il Liceo “Seneca” di Roma

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